Canna

Canna

Ricordo confuso
del tempo passato,
di un luogo presente
nel cuore
dei sogni.
Desiderio profondo
di strade tortuose, scoscese,
racchiuse da case pietrose
dai tetti spioventi;
tegole immobili
su rondini stanche.
Scorrono le immagini
di un mondo festoso
tra bimbi chiassosi
e uomini affranti.
Ritorna d’un colpo
il tempo presente
in luoghi diversi
forse anche più belli;
non certo più amati.

 

 

Poesia n. 13 del 27 settembre 1996