Partenza

Partenza

Se ne parlava da giorni;
quanti sospiri riempivano i silenzi,
fino a sera, sui gradini di una stele,
memoria di immonda guerra.
Allora, partirai!
Più non verrai a valle del paese
a dissetare la tua arsura.
Da domani cercheremo
i tuoi silenzi,
che l’allegria porterai altrove.

Lunga fu la notte
a ripassare il tempo
come sfogliando un libro
di avventure;
i ricordi erano la sola compagnia,
più dei sogni del domani.

E il gallo poi cantò
una nenia al cuore;
da quelle case non poteva andare via.

 

 

Poesia n. 98 del 1 maggio 1999